Che dire, un film stupido, idiota, con una trama improbabile, completamente demenziale….un vero CAPOLAVORO del genere insomma!
Mi rimprovero il fatto che il film è uscito nel 2001 ed io l’ho visto soltanto adesso.
L’idea degli effetti speciali in un film del genere non è male; anche il doppiaggio (a mio parere volutamente fatto male) si addice alla storia, così come i dialoghi.
Da vedere assolutamente; un’ora e venti di risate.
“siamo rimasti solo in otto a giocare a mapin mapon”
“ho l’orchite ai capelli”
“belli capelli dall’altra parte”
PS: chi mi sa dire quanti premi OSCAR ha vinto? perchè ne deve aver vinti sicuramente qualcuno, verò!?!
Film comico, pieno di equivoci e di episodi divertenti, come ti aspetti…Ben Stiller è sempre Ben Stiller, una sicurezza! Le battute fanno si ridere, ma le sue espressioni sono fenomenali.
Alcune battute del film:
“scusi, deve esserci stato un errore, mi hanno assegnato al tavolo dei bambini”
“no, veramente quello è il tavolo dei single”
“…trivellami…” “…pisellami…”
Non è un capolavoro, ma per passare due ore in allegria va benissimo!
ATT.NE: non vi aspettate lo stesso livello di Zoolander, al momento è inarrivabile!!!
Film ben fatto, uno di quei film da vedere (e se lo dico io) con un’ultima parte triste, molto triste…
L’andamento del film rispecchia la vita di Maggie (Hilary Swank): scorre bene all’inizio per poi “fermarsi” verso la fine…Una citazione ai dialoghi tra Frankie Dunn (Clint Eastwood) e Scrap (Morgan Freeman), a tratti sembrano un duo comico!
Consigliato: da vedere una volta sola, ed essere forti!
“A volte per tirare un colpo vincente bisogna arretrare, ma se arretri troppo non combatti più.”
Quante volte ve lo devo dire! La vita non è perfetta, le vite nei film sono perfette, belle o brutte, ma perfette, nei film non ci sono tempi morti, la vita è piena di tempi morti, nei film sai sempre come va a finire, nella vita non lo sai mai!
Te stai dentro che qua fuori é un brutto mondo!
…non c’è niente di peggio che perdere la testa per qualcuno che non la perde per te…
“Il problema dell’alta velocità e dei divieti non rispettati dagli automobilisti ha indotto ad uno strano ma efficace esperimento a St. Louis, in America: false buche nel bel mezzo delle strade per evitare gli incidenti”
Queste immagini le ho trovate sul sito http://www.repubblica.it , quindi una fonte anche autorevole.
In Italia per limitare la velocità mettiamo autovelox, dossi, rotonde…di la dall’oceano buche finte…la prima cosa che mi è venuta in mente è stata: ma dopo la prima volta che passo di li, rallento e mi accorgo che la buca è finta, la volta dopo rallento di nuovo??? secondo me no, ma forse mi sbaglio…
“Simone Carvelli, giovanissimo, si affaccia al mondo della scrittura, con la sicurezza e la fiducia propria di chi sente dentro di se la gioia e la forza di vergare il foglio con la fantasia. Il libro LA CASA MORTA è il primo lavoro di questo novello scrittore, e proprio per questo lascia stupiti costatare la consumata capacità di catturare il lettore con fantasiose trovate ed espiedienti improvvisi. Si legge d’un fiato il lavoro di Simone, che diverte e induce il lettore a girar pagina per vedere cosa succede in seguito. Lo stile ha la sua notevole importanza in tutto questo, perchè non ha pretese inutili e, anzi si esprime in modo che spesso suscita anche la risata, visto che i dialoghi sono in dialetto fiorentino. Non è facile usare i dialetti nel parlato, in un libro, perchè spesso si scade, ma invece Simone usa la sua lingua in modo naturale e senza volerla forzare in nessun modo. Si capisce che nel giovane è innata la capacità di esprimere agli altri ciò che partorisce la sua fantasia, cosi tutto diventa più scorrevole e estremamente piacevole alla lettura.“
Questa è la recensione della scrittrice Cristina Tarabella sul libro di Simone Carvelli.
Io non sono in grado di giudicare un libro, ne avrò letti 3 in tutta la mia vita, ma sono contento di aver letto questo, scritto da un ragazzo che conosco.
Il libro si legge benissimo, 114 pagine che filano via veloci (io ci ho messo 3 giorni, senza neanche accorgermene nei ritagli di tempo); non vi voglio anticipare niente per non togliervi il piacere di leggerlo, vi dico solo che è ambientato a “Signer”, parla delle avventure di Simo (Tempesta) e dei suoi amici che sono alle prese con un incontro particolare (il Diavolo).
Ecco la dichiarazione integrale di un testimone della scampata tragedia che poteva verificarsi a Lastra a Signa in provincia di Firenze. Il testimone ha chiesto di non divulgare il suo nome per motivi di privacy, lo chiameremo semplicemente AB.
“Venerdì 14/12/2007, sembrava il solito venerdì mattina: mi sveglio in ritardo ancora con i postumi della sera precedente, mi preparo velocemente, caffè al volo e via verso l’ufficio…parcheggio la macchina a 50 metri dall’ufficio, pochi minuti dopo le 9, faccio gli 80 passi necessari ad arrivare al cancello (con ancora gli occhi abbottonati, ndr) quando sento uno scoppio tremendo. Ho già la mano sul cancello, quando stacco gli occhi dal suolo e vedo le fiamme…Un appartamento al piano terra dietro l’ufficio sta prendendo fuoco. Entro velocemente in ufficio dove ci sono già due colleghi ed il capo (l’avevo detto che ero in ritardo!!!) e chiamiamo i pompieri.
La situazione si fa tragica, i pompieri non arrivano, le fiamme aumentano e si teme che possano invadere anche altri appartamenti. Arrivano polizia, ambulanze e per fortuna ecco i pompieri che in pochissimi minuti domano l’incendio.“
Nelle ore successive al fatto girano le prime indiscrezioni sulle cause dell’incendio: la proprietaria dell’appartamento si è avvicinata con un accendino alla bombola del gas, forse temeva una perdita (maahhh), dando origine ad un piccolo focolaio che non è riuscita a spengere, è scappata fuori gridando aiuto…poi il botto.
La redazione ringrazia sentitamente il testimone AB per le dichiarazioni rilasciate.
PS: fortunatamente non ci sono stati feriti gravi o vittime, è per questo che ne parlo ironicamente.
PPS: farei un plauso ai pompieri, efficenti come sempre!
PPPS: mentre l’incendio aumentava, una anziana coppia che abitano al primo piano della stessa palazzina, invece che provare ad uscire di casa, erano intenti a spazzare dal terrazzino i vetri che erano andati in frantumi…e noi: “Signori, uscite velocemente invece di stare a pulire” e loro un po’ stizziti: “c’è già del fumo per le scale“…eccerto, aspettate dell’altro allora!
Molti indicano GoogleMaps come lo strumento più efficace per trovare indicazioni stradali ed esercizi commerciali, anche io sono uno di quelli. E da oggi abbiamo una conferma in più, soprattutto se stai a Milano:
Non hai visto male, è tutto vero: sulla mappe sono indicate le prostitute!!! Con tanto di nome e descrizione/commento.
Si va da
“Laura: OTR – WSW – Diurna – Romena Bionda!! Molto magra e alta,..prestazioni nella norma!! Appena sufficiente!!“
fino a
“OTR-SERALE-RUMENA dove c’è il negozio di scarpe aem. antipatica. troppo antipatica. volevo prenderla a calci in faccia. non mi interessano le prestazioni e il nome!“
passando per
“Diana: Piccola stronza Moldava che se la tira. Sembra di scopare un pezzo di marmo!!“
Alcune hanno descrizioni e commenti di centinai di parole; non so se le indicazioni corrispondano a verità, e non penso di poter andare a verificare, cmq rimane il fatto che GoogleMaps è veramente uno strumento…versatile!!!
Le serate di venerdì e sabato, ma ci metto anche la domenica erano momenti molto attesi della settimana: si usciva per fare “banda”, si andava a ballare (mooooolto raramente) o a bere in un pub (praticamente sempre) ora qui poi la. Io personalmente non ho mai fatto troppa distinzione tra il fine settimana ed i giorni dal lunedì al giovedì, se si poteva uscivo sempre.
Nell’ultimo periodo ho subito una mutazione: esco molto di meno. Sono arrivato addirittura a passare in casa un sabato sera (2 settimane fa, pauraaaaaa!!!). Nell’ultimo mese i fine settimana li ho passati soprattuto spostandomi da una casa all’altra: la mia, quella di MartoFrog, quella di amici in montagna, ecc…
Il mio non è un grido di appello, non è un lamento, sto bene (spero), non sono deluso, però c’è qualcosa che cambia ed ancora non so se in meglio o in peggio…forse tra un po’ capirò.
Cmq se avete locali/serate da consigliarmi non esitate, magari ci vado…